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Associazione Gianfranco Donadei

Regolamento Assemblea

​22 novembre 2020

 

Art. 1 – Presidenza e svolgimento 

1. L'assemblea è presieduta dal Presidente dell'Associazione.

2. Il Presidente, d’intesa con il Segretario, può nominare un Ufficio di Presidenza, con compiti anche di Segreteria di Presidenza.

3. A causa dell'emergenza sanitaria e delle restrizioni in corso nel momento di approvazione del presente regolamento, l'Assemblea avviene in modalità telematica. All'inizio dei lavori il Presidente provvedere a verificare l'identità degli iscritti presenti. 

4. Ci si può iscriversi all'associazione per l'anno di riferimento dell'assemblea entro quattro giorni prima dell'inizio della stessa.

 

Art. 2 – Ordine dei lavori

1. L’ordine dei lavori, predisposto dal Segretario è inviato agli iscritti nelle forme stabilite dallo Statuto, viene subito posto in discussione dalla Presidenza dell’Assemblea con le eventuali proposte di modifica ed è approvato dalla maggioranza degli iscritti presenti.

2. Ogni iscritto può presentare emendamenti alla proposta di ordine dei lavori.

3. La Presidenza mette ai voti gli emendamenti all’ordine dei lavori dopo aver dato la parola, per un tempo massimo di 2 minuti, a uno tra i presentatori di ciascun emendamento, a un iscritto favorevole e a un iscritto contrario.

4. L’emendamento è approvato dalla maggioranza degli iscritti presenti.

 

Art. 3 – Dibattito generale

1. Possono intervenire nel dibattito generale gli iscritti all’Associazione per un massimo di 10 minuti e i non iscritti per un massimo di 8 minuti;

2. La richiesta di intervento nel dibattito generale va segnalata, entro i termini stabiliti dall’ordine dei lavori, alla Segreteria di Presidenza. La Presidenza dà la parola per gli interventi secondo l’ordine di iscrizione;

3. Ogni iscritto all’Associazione può chiedere la parola per richiamo al regolamento in ogni momento della seduta. La parola viene concessa immediatamente al termine dell’intervento in corso. Le decisioni in merito a tali richiami spettano alla Presidenza, che può interpellare l’Assemblea.

4. Le cariche elettive dei soggetti dell’area radicali, gli eletti Radicali al Parlamento, ai Consigli Regionali, ai Consigli Provinciali, Metropolitani e Comunali, e gli ospiti invitati all’Assemblea, possono inserirsi nel dibattito generale in qualunque momento, in accordo con la Presidenza.

 

Art. 4 – Deliberazioni dell’Assemblea

1. Ogni iscritto all’Associazione può depositare o sottoscrivere, entro il termine stabilito dall’ordine dei lavori, una mozione generale, che deve essere sottoscritta da almeno 3 iscritti all’Associazione.

2. Ogni iscritto all’Associazione può depositare o sottoscrivere, entro il termine stabilito, una o più mozioni particolari.

3. Ogni iscritto all’Associazione può presentare raccomandazioni.

4. La Presidenza, terminato il dibattito generale e le eventuali repliche del Segretario e del Tesoriere, dà lettura delle mozioni generali, delle mozioni particolari e delle raccomandazioni presentate, e dà la parola, per un massimo di 5 minuti, ai primi firmatari per l’illustrazione.

5. Ogni iscritto all’Associazione può depositare, entro il termine stabilito dall’ordine dei lavori, emendamenti alle mozioni generali e alle mozioni particolari e allo statuto.

6. Terminata l’illustrazione dei testi, si apre il dibattito sulle mozioni generali. Gli interventi degli iscritti all’Associazione possono essere limitati nel numero e nella durata, in relazione alle esigenze poste dall’ordine dei lavori e dall’andamento generale dei lavori dell’Assemblea.

7. Concluso il dibattito, la Presidenza dà luogo all’illustrazione e alla votazione degli emendamenti alle mozioni generali. Gli emendamenti vengono illustrati dal presentatore per un tempo massimo di 5 minuti, a cui seguono le dichiarazioni di voto, per un tempo massimo di 3 minuti, concessi ciascuno a un massimo di due iscritti favorevoli e a un massimo di due iscritti contrari. Non si dà luogo alle dichiarazioni di voto per l’astensione. Possono prendere la parola per le dichiarazioni di voto solo gli iscritti all’Associazione.

8. Terminato l’esame e la votazione degli emendamenti alla mozione generale, la Presidenza dà luogo all’esame e alla votazione della mozione generale così eventualmente emendata. Tale modalità viene ripetuta per ogni mozione generale presentata e per ogni mozione particolare presentata. 

7. Le raccomandazioni non sono soggette a votazione.

 

Art. 5 – Procedura di voto per le mozioni generali, particolari, emendamenti

1. Partecipano con diritto di voto tutti gli iscritti all’Associazione presenti sulla piattaforma utilizzata per l’Assemblea.

2. La Presidenza procede alla chiamata degli iscritti che dovranno indicare il voto favorevole o contrario o l’astensione. Se il risultato viene contestato da almeno 1⁄2 dei votanti, la votazione si ripete per una sola volta dopo la contestazione.

3. La Presidenza è responsabile per il computo dei voti e proclama il risultato delle votazioni.

4. Le deliberazioni dell’Assemblea sono adottate a maggioranza dei votanti.

 

Art. 6 – Modifiche Statutarie (Statuto, art. 16)

1. Ogni iscritto può presentare una o più proposte di modifiche statutarie, entro i termini stabiliti dall’ordine dei lavori. Tale proposta deve essere sottoscritta da almeno 3 iscritti all’Associazione. 

2. La Presidenza, verificata la sussistenza dei requisiti previsti dall’art. 16 del vigente Statuto, dà lettura delle modifiche statutarie presentate, stabilisce i tempi e le modalità per l’illustrazione e la discussione delle stesse.

3. Ogni iscritto all’Associazione può sottoscrivere, entro il termine stabilito dall’ordine dei lavori, emendamenti alle modifiche statutarie proposte.

4. Terminata l’illustrazione delle proposte di modifica statutaria, si apre il dibattito sulle stesse. Gli interventi degli iscritti all’Associazione possono essere limitati nel numero e nella durata, in relazione alle esigenze poste dall’ordine del giorno e dall’andamento generale dei lavori.

5. Concluso il dibattito sulle modifiche statutarie proposte, la Presidenza passa all’esame e alla votazione degli emendamenti, dopo averne stabilito tempi e modalità.

6. Terminato l’esame e la votazione degli emendamenti, prima della votazione finale sulle modifiche statutarie proposte, hanno luogo le dichiarazioni di voto sulle modifiche statutarie stesse.

 

Art. 7 - Modalità di elezione del Segretario, del Tesoriere e del Presidente

1. Possono essere candidati alla carica di Segretario e di Tesoriere tutti gli iscritti all’Associazione.

2. Ogni iscritto all’Associazione può prendere la parola, per un massimo di 3 minuti, per proporre un solo candidato alla carica di Segretario e/o di Tesoriere e/o di Presidente.

3. La Presidenza, terminata la fase di presentazione delle candidature, verifica che i candidati proposti per le cariche statutarie siano iscritti all’Associazione; chiama quindi ad uno ad uno i candidati proposti, partendo da quelli per la carica di Segretario, al fine di verificare l’accettazione di candidatura. Ogni candidato alla carica di Segretario, Tesoriere e Presidente può, per un massimo di 3 minuti, motivare l’accettazione di candidatura o l’eventuale diniego.

4. Si procede all’elezione per la carica di Segretario, Tesoriere e Presidente.

5. La votazione avviene tramite la costituzione di un seggio online ove gli aventi diritto devono registrarsi prima del voto.

6. Terminata la votazione, il Presidente, coadiuvato dall’Ufficio di Presidenza, procede alla nomina di Segretario il candidato che abbia ottenuto la maggioranza dei voti validamente espressi; proclama eletto Tesoriere il candidato che abbia ottenuto la maggioranza dei voti validamente espressi; proclama eletto Presidente il candidato che abbia ottenuto la maggioranza dei voti validamente espressi.

7. Nel caso in cui nessun candidato abbia ottenuto i voti richiesti, si procederà immediatamente a una seconda votazione di ballottaggio, cui accedono i due candidati che nella prima votazione abbiano ottenuto più voti. In caso di parità di voti, si rinnova la votazione di ballottaggio. In caso di ulteriore parità, si procede a sorteggio, così come in tutti gli altri casi di parità.

Associazione Radicali Cuneo - Gianfranco Donadei
Associazione Territoriale di Radicali Italiani
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Codice fiscale: 96099610048
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